Accomoda’s Weblog


Italia ultima nella Ue per uso di internet:
Agosto 4, 2009, 7:30 pm
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BRUXELLES (4 agosto) – L’Europa è leader mondiale per l’utilizzo della banda larga, ma l’Italia è fanalino di coda per diffusione di internet ad alta velocità nelle famiglie e in generale per l’uso della rete.

Non basta, l’Italia risulta agli ultimi posti per l’uso dell’internet in generale: solo il 37% dichiara di consultare la rete almeno una volta alla settimana, il che colloca il Belpaese al 23° posto, peggio fanno solo Cipro, Bulgaria, Grecia e Romania.

L’economia digitale nell’Ue, ha dichiarato il commissario alla società dell’informazione Viviane Reding, «offre un ampio potenziale per generare forti entrate in tutti i settori, ma per trasformare questa situazione favorevole in crescita sostenibile e nuovi posti di lavoro i governi devono prendere l’iniziativa e adottare politiche coordinate per eliminare le barriere che ostacolano i nuovi servizi».

L’Europa è ancora in ritardo rispetto agli Usa e al Giappone per quanto riguarda gli investimenti nella ricerca e sviluppo per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le comunicazioni a banda larga ad alta velocità e lo sviluppo di mercati innovativi come la pubblicità on line».

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=68298&sez=SCIENZA



“La gelosia è il demone perfetto per la mia commedia in giallo”
Marzo 12, 2009, 10:42 am
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Roma – Difficile non tirare in ballo Shakespeare. Infatti, a un certo punto, un personaggio scandisce sornione: «Guardati dalla gelosia, mio signore, è un mostro dagli occhi verdi che si prende gioco della carne di cui si nutre». Nella fattispecie a scatenare l’ossessione è Laura Chiatti: felini occhi verdi su un corpo scattante e sensuale che la cinepresa illumina senza nascondere nulla.

Mancano due settimane all’uscita de Il caso dell’infedele Klara e la gelosia tiene banco un po’ dappertutto. Propedeutici dibattiti tra il colto e il divertito (il primo dei quattro «Jealousy Days» ieri a Roma, seguiranno Milano, Torino, Palermo e Napoli), suggestioni musicali e letterarie, enigmi e indovinelli by Bartezzaghi sul sito dedicato al film, più tutto un corredo di curiosità attorno a quello che Spinoza definì «l’unico sentimento umano che non trova mai soluzione».
Reduce da un insidioso attacco allergico, Roberto Faenza, classe 1943, ha ritrovato il buon umore, se non fosse per quel trailer non autorizzato, punteggiato di nudi, apparso a sorpresa su Repubblica.it. «Non so proprio da dove esca», protesta. Qualcuno, nei paraggi, fischietta Jealous Guy di Lennon. Il regista sorride, quasi risponderebbe con Signora Lia di Baglioni.

Interpretato da Claudio Santamaria e Laura Chiatti, più Iain Glen e Kierston Wareing, Il caso dell’infedele Klara è tratto dal romanzo di Michal Viewegh.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335172



Idee sfiziose fra tavola, arte e benessere
Luglio 16, 2008, 7:12 pm
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No al turismo per caso, quello usa e getta, quello che scarica orde di gente nelle piazze, nelle vie e nei musei. La Regione Veneto -per bocca dell’assessore nonché Vicepresidente Franco Manzato- ha dettato gli obiettivi per lo sviluppo turistico dei prossimi anni, e tra questi c’è il potenziamento dell’offerta culturale, artistica ed enogastronomica. Che non deve prescindere dalla difesa della qualità e dell’accoglienza, dalla tutela del patrimonio e dal controllo dei flussi turistici. Il primato del Veneto, che ha raggiunto i 61 milioni e mezzo di presenze e ha chiuso il 2007 con una crescita dei pernottamenti vicina al 4%, deve rafforzarsi nel rispetto della compatibilità ambientale e sociale. Proprio per questo – a fianco dei consueti pacchetti proposti dalle singole strutture ricettive e quelli classici delle città d’arte – il Veneto lancia proposte «sfiziose» dei Consorzi di promozione turistica, che mettono online le novità. Il Consorzio «Lago di Garda è» propone, ad esempio, 7 percorsi bike, tra cui quello «dell’uva», 20 km di strada panoramica che si dipana nel dolce paesaggio morenico del primo entroterra gardesano, dove le pendici scoscese del Monte Baldo lasciano il posto al territorio coltivato. Oppure un viaggio nella terra del Bardolino, contraddistinta dai numerosi punti vendita di prodotti locali, da osterie, trattorie e locande dove riscoprire una cucina povera ma genuina (www.lagodigarda-e.it; tel.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276477



La sesta estinzione di massa (forse) può attendere
Luglio 5, 2008, 11:49 pm
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In Congo, come documenta la rivista Science a metà giugno, l´erosione delle specie continua. In Cina, grazie al divieto di tagliare e commerciare legna, in alcune riserve l´estinzione si è quasi fermata. E in Brasile la riforestazione costituisce, per molte specie, una nuova e concreta chance di sopravvivenza. Le vicende della biodiversità nel mondo stanno cambiando. La sesta grande estinzione di massa nella storia della vita può essere evitata. Questo era, almeno, l´obiettivo dei rappresentanti dei 190 diversi paesi che hanno dato vita alla nona Conferenza delle Parti che hanno sottoscritto la convenzione delle Nazioni Unite sulla biodiversità, che si è tenuta a Bonn nello scorso mese di maggio. Con risultati interlocutori. Ma, forse, non del tutto irrisori.Sebbene una definizione conclusiva ancora non esista, possiamo considerare la biodiversità come il numero delle diverse specie viventi sul pianeta. Non sappiamo quale sia questo numero. Finora gli scienziati hanno classificato 2 milioni di specie viventi, ma c´è chi giura che il numero è almeno 5 se non 50 volte superiore. Il guaio è che questa biodiversità si sta erodendo. Con una velocità sconosciuta in passato e superiore, si calcola, anche a quella delle cinque grandi estinzioni di massa registrate negli ultimi 500 milioni di anni (si definiscono estinzioni di massa quelle in cui scompare almeno il 60% delle specie).

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76841



Greggio a 141 dollari, borse sotto shock. Federpetroli: nuova soglia a 170
Giugno 28, 2008, 3:30 pm
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Il nuovo record toccato giovedì dal petrolio sopra i 140 dollari al barile è già stato superato. Siamo già ai 141 dollari e nel frattempo le Borse di tutto il mondo hanno registrato una brusca battuta d’arresto, simile a un crollo. A innescare gli acquisti di greggio sono inizialmente state le dichiarazioni del presidente dell’Opec, che ha previsto un prezzo dell’oro nero fino a 170 dollari al barile entro l’estate; poi la tendenza si è accentuata su un nuovo indebolimento del dollaro e sulle minacce di possibili riduzioni dell’offerta di greggio da parte della Libia. Venerdì mattina l’ondata rialzista prosegue e il barile di West Texas Intermediate -scambiato sulla Borsa merci di New York e principale riferimento per i corsi petroliferi e che ieri aveva superato per la prima volta i 140 dollari – ha stabilito un massimo storico a 141,71 dollari. Ancora più elevato il livello toccato dal Brent, il petrolio estratto dal Mare del Nord e scambiato a Londra, che ha raggiunto 141,98 dollari. Intanto l’impennata del giorno prima ha fatto crollare Wall Street, soprattutto il Nasdaq, e in conseguenza il crollo si è diffuso sulle borse europee e asiatiche anche se senza coinvolgere – anzi sostenendo -i titoli energetici, tra cui anche Eni (in mattinata a Piazza Affari +0,77% a 23,59 euro), Saipem (+1,7% a 28,69 euro) e Tenaris (+2,95% a 22,7 euro). Secondo Michele Marsiglia , presidente di Federpetroli non è affatto impossibile che il petrolio arrivi a 170 dollari al barile.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76657



Telekom Serbia, Igor Marini condannato a 5 anni: calunniò un magistrato
Giugno 27, 2008, 8:45 pm
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Per uno degli episodi di calunnia di cui è stato accusato durante l’inchiesta su Telekom Serbia, il faccendiere Igor Marini è stato condannato dal tribunale di Torino a cinque anni di carcere. Nel corso di una delle sue numerose testimonianze, Marini sostenne che un magistrato di Roma, il pm Maria Bice Barborini, lo invitò a non parlare di tangenti a politici di centrosinistra. Marini, interrogato nel 2003 dal procuratore torinese Marcello Maddalena durante l’indagine sull’operazione che nel 1997 portò Telecom Italia ad acquistare una quota della compagnia telefonica jugoslava, raccontò che la Barborini era stata categorica: «Le accennai dell’affare ‘Tel’ e lei rispose ’se lo tenga per sè, vuole farci uccidere?»’. Una ricostruzione che il magistrato capitolino – così come il maresciallo dei carabinieri che era presente – ha sempre smentito. Per le accuse lanciate a Romano Prodi, Piero Fassino, Lamberto Dini e altri politici (più un cardinale) Marini è indagato dalla procura di Roma per ragioni di competenza territoriale. La Barborini si è costituita parte civile e ha ottenuto il diritto a un risarcimento dei danni. «La giustizia ha fatto il suo corso» è il commento dei suoi legali, Paola Balducci e Antonio Villani. «Esprimiamo – dicono – piena soddisfazione per una sentenza che ha reso giustizia a un magistrato attento e capace che ha subito un grave danno a causa delle pesanti calunnie formulate dal signor Marini».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76474



Giugno 27, 2008, 1:27 pm
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Hello world!
Giugno 21, 2008, 7:36 am
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